Mercato auto in calo in Italia
Il mercato auto in Italia chiude il mese di aprile con un calo del 7,53%. Il mese appena chiuso ha visto immatricolare nel nostro paese circa 188 mila nuove automobili. Il dato negativo di aprile è un indicatore della crisi generale e senza frontiere che sta attraversando l'economia globale. La situazione sarebbe potuta essere peggiore senza la presenza degli ecoincentivi alla rottamazione decisi dal governo nel mese di febbraio. In alcune regioni del Sud Italia gli ecoincentivi hanno inciso quasi sul 99% dei nuovi acquisti (dati ACI pubblicati su LaRepubblica online del 4 maggio 2009). Molto probabilmente una parte delle nuove immatricolazione avrebbe avuto luogo anche senza gli ecoincentivi alla rottamazione, ma senza dubbio le agevolazioni governative hanno svolto un ruolo fondamentale nel contenere la crisi del settore auto e motivare alla rottamazione delle vecchie automobili. Guardando il dato sul primo quadrimestre 2009 il calo delle immatricolazioni appare ancora più marcato rispetto a quello registrato in aprile. Da gennaio ad aprile 2009 sono state immatricolate in Italia circa 728 mila nuove automobili, pari ad una flessione negativa del 16% rispetto allo stesso periodo del 2008. Molto probabilmente l'effetto ecoincentivi ha colto parzialmente impreparate le case automobilistiche, le quali possono aver accusato dei ritardi nelle consegne delle automobili bifuel con alimentazione a gas gpl o metano. Segnali positivi arrivano invece sul versante della raccolta ordini. In quattro mesi, la raccolta ordini complessiva si è attestata ad 886 mila ordini (dati UNRAE-ANFIA) registrando una crescita del 5% rispetto allo stesso periodo del 2008. Tra le nuove immatricolazioni del primo quadrimestre 2009 le italiane Fiat Panda e Fiat Punto sono le più gettonate negli acquisti, seguite dalla Ford Fiesta e dalla Fiat 500.
04 / 05 / 2009